Il Castel del Monte, situato ad Andria, è uno degli esempi più originali di architettura civile gotica e fa parte di un vasto sistema di fortificazioni voluto da Federico II di Svevia. La sua storia è avvolta nel mistero; sebbene sia stato ipotizzato come residenza di caccia, la sua architettura complessa suggerisce una funzione più profonda. L'edificio è una perfetta costruzione ottagonale, con otto torri angolari anch'esse ottagonali. L'interno è suddiviso in due piani, ciascuno con otto stanze di forma trapezoidale disposte attorno a un cortile interno ottagonale. L'armonia architettonica fonde stili diversi — romanico pugliese, gotico, orientale e classico — visibili già nel portale principale in breccia corallina. Sebbene le decorazioni interne, un tempo ricche di marmi preziosi e mosaici, siano andate perdute, la sua struttura rimane un "segno forte e visibile sul territorio".
Il castello è un manifesto del pensiero di Federico II. La sua geometria perfetta, l'integrazione di stili culturali diversi e la potenziale funzione di osservatorio astronomico (l'ombra del cortile interno si allinea alla base del muro a mezzogiorno nei giorni di equinozio) dimostrano che non era un semplice fortilizio. La sua costruzione è una dichiarazione d'intenti, un'espressione del potere, dell'erudizione e della visione cosmopolita dell'imperatore.
